
IN FERMENTO
31 GENNAIO 2026
PENSIERI
Coltivare la mente dopo i 50 anni
EVENTO GRATUITO IN PRESENZA
Cosa
Una serata di chiacchiere, riflessioni e condivisione, dedicata al tema dell’invecchiare in modo sano e piacevole.
Quando
Sabato 31 Gennaio 2026, dalle 16:00 alle 17:00
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Come Partecipare
La disponibilità è fino a esaurimento posti (capienza sala 50 persone). Per scoprire le modalità di iscrizione clicca il bottone qui sotto 👇
Dove
L'evento gratuito si terrà presso gli studi del Centro Clinico Psicologia Torino in Via San Francesco da Paola, 33L
(👣 7 minuti da Porta Nuova)
Ti è mai capitato di entrare in una stanza e dimenticare cosa stavi cercando?
Oppure di non trovare le chiavi “nel posto giusto”, anche se sei sicuro di averle appoggiate lì?
Queste situazioni fanno sorridere, ma spesso lasciano spazio a una domanda più seria:
“È normale o dovrei preoccuparmi?”
Con il passare degli anni alcune funzioni mentali rallentano un po’, proprio come uno smartphone con troppe app aperte. Ma rallentare non significa perdere le proprie capacità. La mente continua a funzionare, adattarsi e trovare nuove strategie.
È qui che entra in gioco l’invecchiamento attivo: curiosità, movimento, relazioni e stimoli quotidiani che aiutano il cervello a restare flessibile e vitale.
Chi a 80 anni si iscrive a un corso di fotografia, o chi a 75 pratica pilates con le amiche, non è un “supereroe”, ma persone che applicano scelte semplici e costanti che nel tempo fanno la differenza.
A chi è rivolto
L’incontro è aperto a chiunque sia curioso di capire meglio come funziona la mente nel corso della vita.
È pensato in particolare per:
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chi ha superato i 50 anni
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chi si sta avvicinando a questa fase
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chi si riconosce in piccoli cambiamenti quotidiani e vuole interpretarli con maggiore consapevolezza
Se leggendo fin qui ti sei sentito chiamato in causa, probabilmente questo incontro è per te.
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Domande frequenti:
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Devo pagare qualcosa? NO, l'evento è totalmente gratuito.
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È un incontro pratico o teorico? È un mix equilibrato. Ci saranno spiegazioni basate su ricerche scientifiche, ma sempre accompagnate da esempi concreti, domande al pubblico e momenti di confronto.
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Si parlerà di malattie neurodegenerative? L’obiettivo principale è comprendere l’invecchiamento fisiologico e la riserva cognitiva. Verranno accennati anche i segnali da non trascurare, ma senza allarmismi e con un’ottica di prevenzione e consapevolezza.
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È normale se mi riconosco in alcuni “vuoti di memoria”? Sì, ed è proprio da queste domande quotidiane che parte l’incontro. Molti piccoli cambiamenti fanno parte del normale processo di invecchiamento e non indicano necessariamente un problema.
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Ci sarà spazio per fare domande? Assolutamente sì. L’incontro è pensato come un dialogo: domande, curiosità e condivisioni sono parte integrante della serata.
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Posso partecipare anche se ho meno di 50 anni? Certo. L’incontro è aperto a tutti coloro che vogliono capire meglio come funziona la mente nel corso della vita.
Di cosa parleremo
Durante la serata affronteremo, in modo chiaro e accessibile, alcuni temi centrali:
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Invecchiamento fisiologico: cosa cambia davvero nel cervello con l’età e cosa rientra nella normalità
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Memoria e attenzione: perché possono sembrare più lente, ma non meno efficaci
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Riserva cognitiva: il nostro “tesoretto mentale” e come costruirlo nel tempo
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Segnali da non trascurare: quando è utile approfondire e quando no
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Stili di vita protettivi: cosa dice la ricerca su movimento, relazioni e apprendimento
Il tutto alternando spiegazioni, esempi concreti e momenti di confronto con il pubblico
Come si svolge l’incontro
La serata si terrà in presenza e sarà strutturata come un dialogo, non come una lezione frontale.
Ci sarà:
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un’apertura con un piccolo indovinello per rompere il ghiaccio
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spiegazioni semplici supportate da esempi reali
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spazio per domande, curiosità e confronto
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suggerimenti pratici e risorse utili (siti, app, letture) da portare a casa
Un’ora pensata per uscire con qualche risposta in più e, soprattutto, con nuove domande stimolanti.
Chi conduce la serata
L’incontro sarà condotto da due psicologi esperti in neuropsicologia e psicogeriatria:
Dott.ssa Marianna Satta, Psicologa, specializzanda in Neuropsicologia
Dott. Davide Iezzi, Psicologo, specializzando in Neuropsicologia
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